Vengono qui elencate alcune regole da seguire in caso di modifiche sul database di Docebo. Per semplicità si sono separate le operazioni in base al livello di rischio, intendendo questo come la possibilità di danneggiare le funzionalità fornite dagli applicativi di Docebo.
OPERAZIONI DA EVITARE
Eliminare un campo di una tabella di Docebo, oppure rimuovere una tabella intera, può portare a gravi ed impredicibili conseguenze, minando le funzionalità degli applicativi.
Rinominare un campo di una tabella di Docebo, oppure rinominare una tabella intera, equivale ad eliminare il campo o la tabella che aveva il vecchio nome. Quindi le conseguenze sono le stesse descritte in precedenza.
Questa operazione è da evitare perché può portare a delle conseguenze impreviste, sia che si voglia rendere il vincolo meno restrittivo, o che invece lo si voglia rendere più restrittivo.
Nel primo caso, infatti, si rende possibile l'inserimento di valori che chi ha scritto il codice potrebbe aver escluso a priori di trovare dentro il database.
Nel secondo caso, invece, si può impedire l'inserimento di valori che invece erano previsti come possibili dagli autori del codice.
OPERAZIONI SICURE
L'operazione è priva di rischi purché si usi la seguente convenzione nell'attribuire i nomi ai campi: EXT_XXX, dove il prefisso "EXT_" identifica una estensione, e "XXX" è il nome desiderato.
L'operazione è priva di rischi purché si usi la seguente convenzione nell'attribuire i nomi alle tabelle: EXT_XXX, dove il prefisso "EXT_" identifica una estensione, e "XXX" è il nome desiderato.